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OPERATORE OLISTICO

L'Operatore Olistico è un facilitatore della salute e dell'evoluzione integrata. Egli opera con le persone sane o con la parte sana delle persone "malate", per ritrovare l'armonia psicofisica attraverso l'uso di tecniche naturali, energetiche, artistiche, culturali e spirituali. Egli stimola un naturale processo di trasformazione e crescita della consapevolezza di sè. Ciò che rende fondamentale la figura dell'Operatore Olistico è la sua consapevolezza personale, perseguita costantemente attraverso un percorso personale di ricerca e sperimentazione, e della situazione culturale globale, consapevole altresi dell'importanza del lavoro sulla coscienza umana per orientare l'attuale stato della società verso una direzione positiva e sostenibile. Un'impegno personale e sociale. L'Operatore Olistico non è un terapeuta (anche se agisce stimolando il naturale benessere della persona), non fa diagnosi (verifica solamente lo stato integro della persona), e non cura malattie fisiche o psichiche (in presenza delle quali rimanda al personale medico); non prescrive medicine o rimedi, quindi non si pone in conflitto con la medicina ufficiale allopatica e con la legge rischiando l'abuso della professione medica; anzi collabora, la sostiene e la integra con le sue competenze olistiche al fine di promuovere il benessere globale delle persone. 

(Fonte S.I.A.F.) 

 

retta presenza mentale

La retta presenza mentale tiene aperte le vie di accesso tra gli esseri umani e crea lo spazio interiore per la vita, per gli altri, per la natura, per l'universo.

Togliendo l'errore dalla mente puoi vedere intorno a te, e in chi ti è difronte, il riflesso della Coscienza. Il cuore partorisce Amore.

 

pranayama

Pranayama è una tecnica yogica utilizzata per influenzare direttamente il corpo, la mente e lo spirito. Prana è sanscrito e si traduce in energia vitale. Questo può essere inteso come l'essenza che risiede in tutta la vita che la rende viva.

Ayama si traduce come estendere. Pranayama è la pratica di estendere il respiro, espandere la nostra capacità polmonare e concentrazione mentale e purificare il nostro corpo energetico. Pranayama, quando praticato intenzionalmente, unirà il corpo mentale, fisico e spirituale attraverso il respiro. 

il significato del giudizio universale

Il termine "Giudizio Universale" terrorizza non solo perchè è stato proiettato su Dio, ma anche a causa dell'associazione di universale, inteso come "ultimo" con la morte. Questo è un esempio lampante di percezione capovolta. Se il significato di Giudizio Universale viene esaminato obbiettivamente, è abbastanza evidente che è realmente la porta di accesso alla vita. Nessuno di coloro che vivono nella paura è realmente vivo. Il tuo personale giudizio universale non può essere diretto verso te stesso, poiché tu non sei una tua creazione. Puoi tuttavia applicarlo significativamente e in qualsiasi momento a qualsiasi cosa tu abbia fatto, e conservare nella tua memoria solo ciò che è creativo e buono. Questo è ciò che non può che dettare il tuo essere nella mente corretta. Lo scopo del tempo è solamente “di darti tempo” per raggiungere questo giudizio. È il tuo giudizio perfetto delle tue creazioni perfette. Quando tutto ciò che conservi è amorevole non c’è ragione che la paura resti con te. Questa è la tua parte nell’Espiazione.

Schucman, Scribed by Dr. Helen. UN CORSO IN MIRACOLI 

"crema di cocco, crumble al cacao, mango, polline di api, foglia di ostrica, olio e pepe"

PREPARAZIONE:

Miscelare la farina di riso con il jaggery, aggiungere il latte di cocco e cuocere su fuoco medio girando con una frusta fino alla consistenza desiderata. Travasare in un contenitore e fare raffreddare la crema con la pellicola stesa sopra, a contatto.

Impastare con le mani la farina, il jaggery, il burro freddo, il cacao ed un pizzico di sale. Stendere su carta da forno in una teglia ed infornare per 15/20 minuti a 180 gradi. Togliere dal forno fare raffreddare e sbriciolare.

Finitura del piatto:

Disporre la crema nel piatto, mettere il crumble, il mango tagliato al momento, il polline di api, le foglie di ostrica e condire con oilo e pepe bianco.

 

Ingredienti per 4 persone:

500ml latte di cocco

50gr di jaggery

25gr farina di riso

50gr farina integrale

40gr di jaggery

30gr di burro chiarificato

15gr di cacao

sale qb

1/2 mango maturo

4 cucchiaini di polline di api

12 foglie di ostrica

olio e.v.o qb

pepe bianco qb

 

meditazione: appunti e indicazioni

Questi appunti della mia esperienza in meditazione non hanno nessuna pretesa se non quella di una condivisione sincera.


L'esperienza è universale e con le parole può essere espressa solo chiaramente rimanendo comunque un'indicazione.


Ogni individuo sperimenta i fenomi in modo unico, perciò l'invito è quello di inoltrarsi nella propria dimensione interiore e verificare di persona attraverso l'autoindagine e la meditazione. Tutto.


Stabilità, lucidità e rimettere a noi stessi qualunque tipo di decisione.


Quello che deve accadere accade così come è.


Il respiro è un miracolo.


Lo spazio, il silenzio, la luce buia dinamica. La causa non causata di tutte le manifestazioni.
Nel vuoto non vi è nulla che ostacola la luce, perciò non c'è niente che possa essere visto.
Da osservatore sei osservato e messo a nudo di tutto. Senza osservatore non esiste l'oggetto osservato.
Il tempo si presenta quando dall'immobilità e dalla pace l'attenzione ritorna sul respiro, presente solo in questo istante.


Il tuo mondo in questo mondo: tutto inizia, vive e finisce con una inspirazione e con una espirazione.


Qualunque forma di arte finisce davanti all'arte stessa della vita, invisibile agli occhi di chi non vuole vedere di una mente in errore.


Il movimento e' ora, ed era nell'immediato dopo essersi mosso per qualunque dove, là. Sempre. Ora.


L'Amore è il miracolo.


Ciò che accade nel cosmo si verifica similmente nella dimensione interiore.


Quello che fai è ciò in cui credi di avere bisogno.


Addizione e sottrazione al netto, è uno strumento utilizzato per aumentare o ridurre il bisogno autoimposto di uno su tanti, la moltiplicazione e la divisione al netto, è uno strumento per l'abbondanza e la distribuzione di ciò che è di Uno, donato, e condiviso agli altri.

"Crema di miglio, pane integrale a lievitazione naturale e tofu arrostiti, bietola, nocciole, marroni, crosta di pepe nero ed emulsione di: olio, spremuta di mandarino e melata d'abete"

PREPARAZIONE:

Bollire l'acqua con gli asparagi di mare per 10 minuti, togliere gli asparagi e scottarci la bietola, ritirarla e farla asciugare su carta assorbente per alimenti.

Cuocere i marroni nella stessa acqua delle bietole, dopo 30 minuti circa tirare fuori e fare raffreddare, pelare e mettere da parte.

Tritare le nocciole e mettere da parte.

Battere e schiacciare il pepe in grani in un foglio, piegato a doppio, di carta da forno con il mattarello, passare il pepe in un piccolo colino a maglie fine e togliere la polvere, mettere da parte le croste.

Lavare il miglio sotto l'acqua corrente fredda, tostare in padella a bordi alti con burro chiarificato e bagnare con l'acqua di cottura della bietola e dei marroni, aggiungere qualche fogliolina di menta fresca e cuocere a fuoco moderato, girando di tanto in tanto con mestolo di legno e aggiungere l'acqua di cottura se necessario.

Dopo circa 20 minuti e ad acqua della sua cottura ristretta, togliere dal fuoco il miglio e omogeinizzare in un frullatore senza le foglie di menta, aggiustare di sapore secondo i propri gusti.

Arrostire il pane ed il tofù separatamente, tagliati secondo le proprie esigenze, sfumare il tofu con la salsa di soia.

Abbrustolire i marroni bolliti e spezzettati.

Abbrustolire la bietola bollita.

Finitura del piatto:

Disporre la crema nel piatto. Mettere i crostini, leggermente bagnati con l'acqua di cottura e la soia, con la bietola ed il tofu sopra la crema.

Cospargere il piatto con le nocciole tritate e le castagne.

Fare l'emulsione con olio, spremuta di mandarino appena fatta e melata di bosco, nappare il piatto.

Finire con le croste di pepe nero ed un filo di olio EVO.

 

Ingredienti per 4 persone:

200gr miglio

12 fette di pane della grandezza del tofù e dello stesso spessore 

260 gr di tofù 

8 foglie di bietola

10 nocciole

60/70gr di asparagi di mare per 1lt di acqua

1 rametto di menta

8 marroni

5 mandarini

2 cucchiaio grande di melata di abete

Olio evo QB

Salsa di soia

Sale grosso di Cervia QB (da utizzare solo se necessario, la salatura è ottenuta dalla soia e dagli asparagi di mare)

Pepe in grani nero QB

 


 

CUCINA NATURALE MODERNA "appunti e aggiornamenti"

Ho sempre sostenuto che la cucina appartenga al gesto artigianale, un tipo di arte che coinvolge i sensi e richiede la mano dell'uomo e la sua conoscenza.

Attraverso la riflessione sui cambiamenti che sono parte della vita, mi sono aperto a rivedere il mio punto di vista sulla cucina.

Di solito quando guardo un broccolo il pensiero mi riporta immediatamente al ricordo degli altri ingredienti che ho gustato e cucinato insieme a questo ortaggio e successivamente mi focalizzo su questi gusti familiari per riconsolidarli nel piatto cucinato.
Attraverso questa osservazione ho iniziato a vedere che la mia memoria gustativa, anche se estesa, ha dei limiti.
È emerso che nel decidere quali possono essere i sapori da abbinare tra loro, la scelta dipendeva da questi limiti della memoria gustativa, appresi soprattutto dalla mia esperienza professionale, e ciò si contrapponeva alla possibilità di avere a disposizione la conoscenza più dettaglita e profonda della matrice del sapore di un numero incredibile d'ingredienti.

Il vecchio modello, che utilizzavo, di abbinamento degli ingredienti, che prevede l'accostamento di profili organolettici, mi limitava a ciò che non conoscevo attraverso ciò che conosco già.

La scienza moderna insegna che ogni ingrediente presenta una rete complessa di strutture chimiche chiamate composti volatili.
Sono loro che conferiscono a ciascun cibo il proprio sapore unico.
Questi sono responsabili per l'80% della nostra percezione gustativa quando assaggiamo un boccone o mandiamo giù un sorso.
Un ingrediente semplice come la lattuga ha circa venti di questi composti.
Il caffè ne ha quasi mille.
Perciò i composti volatili possono essere considerati come singoli mattoni che compongono la costruzione più grande, il sapore.

I cinque sapori primari vengono percepiti attraverso le reazioni chimiche che succedono sulla lingua quando mastichiamo il boccone di cibo.
Questi gusti costituiscono solo il 20% della nostra percezione al sapore, il restante 80% è percepito dal naso.
Mentre la componente gustativa è creata da elementi molecolari, acidi, zuccheri,grassi, e proteine, quella aromatica deriva da una classe di molecole totalmente diverse: i composti volatili.
Tutti gli aromi contribuiscono alla percezione del sapore nello stesso modo.
Prima che un singolo boccone entri nella bocca i composti aromatici raggiungono le cellule ricettive del naso e nella gola.
Una volta che il cibo entra nella bocca, attraverso la masticazione rilascia altri composti aromatici.
Oltre mille composti aromatici possono essere presenti in un singolo boccone di cibo.
Anche questi segnali sono registrati dal naso e dalla gola e tutti questi dati che riguardano quello che stai gustando vengono processati dal cervello.

Questo approfondimento, ancora in atto, sta letteralmente rivoluzionando il mio modo di cucinare, restando consapevole di essere un cuoco artigiano.

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